IL CONSIGLIO DI CREDENZA

A partire dal medioevo nei comuni italiani erano presenti un Consiglio grande o generale per gli affari straordinari, e un Consiglio piccolo per quelli ordinari. Quest’ultimo prendeva solitamente il nome di Consiglio di Credenza, o semplicemente di Credenza.
Essa rappresentava un importante organo esecutivo, di cui facevano parte gli uomini più illustri ed autorevoli, degni d’esser “creduti” appunto,.

I feudi Sabaudi erano composti generalmente da un rappresentante per ognuno dei quartieri in cui il borgo era suddiviso, ed i cosiddetti Credendari erano incaricati di intercedere con lo stesso Feudatario, prendendo decisioni e regolando le normative statutarie ed economiche legate alla vita quotidiana del borgo.

Al fine di rappresentare correttamente all’interno del concorso anche quest’organismo, ogni anno il progetto Chiamata alle Arti prevede la nomina di un’assemblea giuria di tecnici, che degni appunto di credenza indiscussa, si occuperanno sulla base di solide conoscenze storiche e pratiche, di attribuire un punteggio ad ogni bottega candidata al bando campestre ed accertarsi che le regole statutarie vengano rispettate.

 

Yuri Godino

Yuri Godino

Settore Ceramico - storico generale

BIOGRAFIA
Archeologo e specializzando in Archeologia Medievale presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si occupa di cultura materiale longobarda.
I suoi ambiti di interesse sono rivolti allo studio degli aspetti tecnologici della ceramica medievale e all’utilizzo delle metodologie dell’Archeologia Sperimentale nella ricerca scientifica.
Ricostruttore storico, è co-fondatore del progetto Presenze Longobarde e responsabile dell’Area di Archeologia Sperimentale di Massello (TO).

Daniele Baudino

Daniele Baudino

Settore Metallurgico

BIOGRAFIA
Fabbro ed artista indiscusso del ferro da quando aveva 18 anni.
Dal 2011 ha frequentato diversi corsi di forgiatura presso la scuola di forgiatura di Stia (AR) assieme al maestro Claudio Bottero.
Dal 2013 ha partecipato a concorsi ed estemporanee di forgiatura in Italia ed all’estero, che sono state occasione di confronto ed apprendimento assieme ad altri fabbri, arrivando nel 2015 a vincere il primo titolo al concorso di forgiatura di Feltre (BL).
Membro del gruppo storico “La Motta” di Sparone, è stato anche uno dei primi membri fondatori del primo concorso d’arte e mestieri per gruppi storici di Sparone, che si svolse negli anni 2010 e 2011.
Creatore e membro del gruppo “Fabbri nell’Anima”, si occupa oggi di valorizzare assieme ad altri artisti italiani di valorizzare l’arte fabbrile, portando la conoscenza di quest’arte nelle maggiori piazze d’Italia tramite la creazione in loco delle proprie opere e sculture.

Anna Minardi

Anna Minardi

Settore tessile e sartoriale

BIOGRAFIA
Titolare presso la sartoria storica Sartorial, conduce la propria attività presso Brisighella (RA) realizzando fedeli repliche storiche sartoriali tratte da reperti ed iconografie.

Maura Vietti Niclot

Maura Vietti Niclot

Settore Lignario

BIOGRAFIA
Si avvicina allo sterminato mondo della scultura nel 1995, frequentando corsi di ceramica,creta, pietra ,per passare nel 2000 alla sola scultura su legno, portando con se una vasta sedimentazione di esperienze e di conoscenze. Nel 2007 frequenta i corsi dell’affermato Maestro valdostano Giuseppe Binel. Dal 2009 per otto anni fa parte della sua bottega scuola, raggiungendo l’acquisizione di varie tecniche e la profonda conoscenza della materia e della realizzazione della scultura del legno . Diventa nel 2007 insegnante di scultura e intaglio nella scuola S.Cristina dell’associazione culturale Valli di Lanzo UNIART di Coassolo Torinese. Nel 2011 viene eletta presidente dell’UNIART e la dirige tutt’ora.
Partecipa a numerose manifestazioni e mostre personali, nel 2011 vince il primo 
premio a Restructura al Lingotto di Torino, per l’artigianato artistico. Il secondo posto nel 2012 – 2013- 2014 il terzo nel 2015 Primo premio a Usseglio nel 2017- 2018-2019 con la creazione in loco della scultura dal vivo.
E’ possibile ammirare alcune opere realizzate dalla scultrice, nel museo a cielo aperto del comune di Vistrorio e l’ultima opera realizzata nel 2018, gli angeli ed il leggio scolpiti su legno di noce per l’altare della chiesa di Cantoira (TO) Valli di Lanzo.

Graziano Dal Barco

Graziano Dal Barco

Settore cuoio e pellami

BIOGRAFIA
Diplomato come perito  chimico conciario  e tecnico modellista calzaturiero, inizia la sua attività  di calzolaio nel 1991  subentrando nell’attività storica di famiglia, che dagli anni ’50 realizzare calzature artigianali.

Nel 2000 inizia  l’attività  di calzolaio storico dedicandosi alla ricerca, allo studio ed infine alla riproduzione di calzature storiche fedeli.

Valerio Capra

Valerio Capra

Settore pergamenaceo

BIOGRAFIA
Mosso da una passione innata per l’arte inizia nel 1992 a frequentare il  Liceo Artistico Vittorio Veneto di Torino. Dopo aver conseguito il diploma si iscrive al Corso di Laurea in Pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, partecipando nell’Ottobre del 2000 alla sua prima esposizione d’arte collettiva presso la Galleria d’Arte “La Tesorira” di Torino.

Durante il periodo di laure si avvicina al mondo del restauro partecipando nell’intervento conservativo sul ciclo pittorico situato nel “Crotin” presso il Circolo degli Artisti di Torino.
Nel 2004 si iscrive al Biennio specialistico in Arti Visive e Discipline per lo Spettacolo presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino per poi laurearsi infine nel 2007. 
Partecipa alla triennale regionale per l’acquisizione del titolo di Collaboratore Restauratore in Beni Librari ed Archivistici presso le Scuole Tecniche San Carlo di Torino, ed inizia a collaborare con  il Laboratorio di Restauro del Libro Antico dell’Abbazia della Novalesa, dove tutt’oggi lavora.
I suoi ambiti di interesse spaziano dal restauro della pergamena, alla fabbricazione della carta, al restauro di sigilli in cera e lavorazioni su tavola aspirante.
Dal 2013 Nel collabora col l’Università del Piemonte Orientale sullo studio dei materiali pittorici utilizzati nell’antichità e più nello specifico nei codici membranacei.

Beatrice Del Bo

Beatrice Del Bo

Ricercatrice in Storia Medievale

BIOGRAFIA

È membro dei comitati scientifici della Collana “Temi di Storia” pubblicata dall’Editore Franco Angeli e delle riviste “Studi di Storia Medioevale e Diplomatica” e “Bollettino della Società per gli studi storici di Cuneo”. È consulente dell’Università L. Bocconi di Milano per un ERC Advanced Grant sulle “Origini delle assicurazioni marittime nel Medioevo”. È membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Storia, cultura e teorie della società e delle istituzioni dell’Università degli Studi di Milano. Fa parte di numerose associazioni scientifiche tra cui la Società Italiana delle Storiche, la Società Italiana di Demografia Storica e il Team di Ricerca Strategica Discriminazioni e Diseguaglianze dell’Università degli Studi di Milano.

Curriculum Vitae

Bibliografia

– Il Castello di Malgra’, Associazione Amici del Castello Malgrà;
– “Liber Statutorum et Franchisiarum” del comune di Cirie’;
– Statutorum Canavisii, Società storica subalpina, Giuseppe Frola;
– Pagine pergamenacee Archivio di Stato di Torino e Vercelli.